Un fiore di loto nel bar belà mà

Lhiao, gracile bimba dai profondi occhi a mandorla, costretta dall'avversa fortuna, lascia Pechino, sua città natale verso l'ignoto: trova fortunate coincidenze e, crescendo, si afferma come valida professionista, un importante medico che svolge con passione e competenza il suo lavoro. Alì Jassiri, un tuaregh, dal nero litman, compie un viaggio in Cina, dove tra le luci sfolgoranti di Shanghai, lo scosceso percorso della grande muraglia e le acque del placido Lì, è colpito dalle frecce di Cupido che acuiscono il suo ingegno creativo, ma producono profonde inguaribili ferite infertegli dai profondi occhi di un'esile figlia del Celeste Impero. Un ritorno di Lhiao già adulta, per lenire l'acuta nostalgia della sua terra, nei luoghi della sua lontana infanzia, eventi imprevisti ed imprevedibili, incontri casuali, le sconvolgono la tranquilla routine della sua quotidianità. Molti imprevisti dell'animo umano che non conoscono confini, un mondo lontano ma ravvicinato dalla tecnologia: sensazioni, sentimenti struggenti, tenere passioni, pensieri affidati all'etere, la professionale curiosità della giornalista Alisia Delmer, che indaga su una misteriosa scoperta e cerca con tutti i mezzi di venirne a capo. Le vite dei protagonisti, in balia di eventi imponderabili…si muovono in varie parti del mondo Cina, Africa e America dove è impensabile che possano portare a soluzione le loro aspirazioni. Assecondare le proprie passioni, la propria natura potrebbe portare a soluzioni inimmaginabili e sciogliere i tanti interrogativi. Rosetta Bonomo (Bromelia) e Nino Lacagnina